Di politically correct e Oscar

Il primo utilizzo ufficiale del termine politically correct risale a una sentenza della Corte Suprema del 1793 (!). Da allora, il termine più odiato e amato d’America si è evoluto parecchio, attraversando oceani e deserti per giungere in ogni angolo del globo.

In origine, il termine era usato in senso letterale: nell’URSS staliniana indicava tutto ciò che era politicamente ortodosso. Si trasferisce in Europa, sempre nell’ambito comunista, andando a caratterizzare il dibattito tra chi cercava di dare un fondamento scientifico al marxismo e chi si affidava religiosamente all’ortodossia. Continua a leggere “Di politically correct e Oscar”

Notizie dalla fine del mondo: la scienza dietro le lotterie miliardarie, bolle finanziarie, complottismi e tanta geopolitica

Tra gli eventi della settimana lo scoppio della bolla finanziaria e i rischi dell’espansione monetaria, le elezioni in Usa, il futuro delle auto senza pilota, il prezzo del greggio. Bonus track: i miliziani dell’Oregon si divertono con dildo e 55 galloni di lubrificante, Sean Penn ci parla di puzzette e narcotrafficanti, Ted Cruz crede di essere nel 1979.

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Tassi e rischi dell’espansione monetaria, for dummies

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Janet Yellen, presidente della Federal Reserve

Per quanto riguarda la politica monetaria la settimana in chiusura è stata caratterizzata da una straordinaria densità di annunci. Su tutti la decisione della Fed di aumentare il tasso di interesse interbancario dello 0,25%. Inoltre la Bank of Japan ha confermato la sua manovra ultra-espansiva, l’Argentina ha annunciato la reintroduzione del tasso di cambio libero tra peso e dollaro, l’Egitto ha rimandato la decisione in merito alla variazione dei tassi. 19/12/2015 Continua a leggere “Tassi e rischi dell’espansione monetaria, for dummies”

Scagliamo la prima pietra

Osannato, adulato, esaltato dalla sinistra nostrana. Un modello di integrità morale e lotta sociale. Un eroe moderno, un cavaliere senza macchia e senza paura.

Eppure il senatore Bernie Sanders, del Vermont, candidato presidente tra le fila dei democratici per il 2016, autoproclamatosi socialista, un difettuccio ce l’ha. E anche bello grosso.

La questione è una delle più aberranti, una delle peggiori storture dell’America dai mille volti: il gun control, il controllo delle armi. Continua a leggere “Scagliamo la prima pietra”

Notizie dalla fine del mondo: speciali interattivi, lancio della gallina, Coldiretti e Isis, eserciti europei, tassi zero, banche salvate a metà e COP21

Continua la rassegna stampa di LdS, in cui vi proponiamo tante cose interessanti trovate in rete, Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: speciali interattivi, lancio della gallina, Coldiretti e Isis, eserciti europei, tassi zero, banche salvate a metà e COP21”

Come affrontare l’ISIS

Dopo gli attacchi di Parigi in tutta Europa sono scattate imponenti misure antiterrorismo. Da Bruxelles a Milano le metro vengono chiuse al primo allarme e tanto in Andalusia quanto nella Renania poliziotti e corpi speciali pattugliano le strade della grandi città. Roma, il cuore dell’Occidente cristiano, si prepara al Giubileo in un clima di paura ed insicurezza che ricorda gli anni di piombo.

L’antiterrorismo non è però sufficiente a fermare la minaccia jihadista.
Le tattiche utilizzate con successo contro al-Qaeda questa volta non funzioneranno. Semplicemente non sono adatte perché l’ISIS non è un’organizzazione terroristica, come ho già spiegato in precedenza in questa sede, ma uno stato de facto, con una sua economia ed un suo esercito. Comprendere questa natura statale dello Stato (appunto) Islamico è indispensabile per elaborare una strategia efficace per combatterlo. Continua a leggere “Come affrontare l’ISIS”

Storia dei talebani

Nel 1989 l’Unione Sovietica si ritirò dall’Afghanistan dopo 10 anni di occupazione, lasciando il Paese nella guerra civile tra mujaheddin anti-sovietici e la Repubblica Democratica dell’Afghanistan di ispirazione socialista. Una volta caduta quest’ultima l’intero territorio nazionale si ritrovò sconvolto dai conflitti fra i vari signori della guerra e da un continuo susseguirsi di furti, soprusi e  stupri. Le coltivazioni di agrumi e di cereali esportate prima in tutti gli stati vicini erano scomparse, distrutte dagli incessanti conflitti avevano lasciato il posto a deserti e campi di oppio, le poche industrie erano ridotte in macerie e nessuno aveva le capacità di estrarre le ricchissime risorse del sottosuolo.  Continua a leggere “Storia dei talebani”

Cuba, Iran, multilateralismo e successi: la politica estera di Obama

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Oggi, 20 luglio 2015, è una data storica per le relazioni internazionali: un’ambasciata americana verrà aperta a L’Avana, capitale di Cuba, e, viceversa, una cubana verrà aperta a Washington D.C.. Che cos’ha tutto ciò di speciale? Beh, presto detto. Continua a leggere “Cuba, Iran, multilateralismo e successi: la politica estera di Obama”