Il referendum di oggi è un’occasione

Oggi si vota. Naturalmente l’ambiente liberale si divide al suo interno, ma tutti sanno che dove ci sono due liberali ci sono almeno – e sottolineo, almeno – tre idee diverse.

Sarò brevissimo visto che a nessuno la domenica mattina interessa leggere un articolo di politica spiccia. Continua a leggere “Il referendum di oggi è un’occasione”

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Cosa manca nel panorama politico italiano

Col prospettarsi della campagna elettorale, credo sia utile fare un po’ d’ordine nel frammentato panorama politico nazionale.

In questi tempi fortunatamente post-ideologici ma per nostra disgrazia anche “post-true”, pare illogico discutere monoliticamente di destra e sinistra. Tuttavia, rimane salda la necessità di analizzare chi sta dove. Per farlo, si possono distinguere tre aree di intervento: politica estera, politica interna e politica economica. Continua a leggere “Cosa manca nel panorama politico italiano”

Il Paese ha bisogno di una Destra seria

Si dice spesso che gli italiani non sappiano andare a destra senza finire nel manganello. Ma visto che non ci sono più le mezze stagioni e che si stava meglio quando si stava peggio, mi sono chiesto se forse il grande problema politico italiano è che manchi proprio una Destra seria, autorevole, volta al futuro del Paese e dei suoi cittadini. Continua a leggere “Il Paese ha bisogno di una Destra seria”

Le democrazie si salvano con le opportunità, non per legge

Qualche giorno fa l’Espresso usciva con l’articolo “Il vento fascista dalle periferie al Parlamento”, una goffa disamina di quel che, a parti invertite, politici e giornalisti gridano da decenni quando non hanno molto da dichiarare: il ritorno al fascismo. Ed è di un mesetto fa l’azione politica di Emanuele Fiano che dichiara a Repubblica: “Basta con le zone franche, la mia legge può fermare i nostalgici di Mussolini”. Continua a leggere “Le democrazie si salvano con le opportunità, non per legge”

Furbetti del cartellino: il dito e la luna

Immagini pompate su siti internet e telegiornali hanno preparato il terreno per il decreto legislativo 116 del 2016, parte della “riforma Madia” della Pubblica Amministrazione, e i suoi primi passi.

Il decreto integra il precedente testo legislativo (d.lgs. 165/2001) con una definizione di “falsa attestazione della presenza in servizio”, quella di chi timbra e si allontana o fa timbrare ad altri, introduce un procedimento disciplinare accelerato per chi è colto in flagranza di reato, anche tramite telecamere, pone un limite minimo inderogabile all’ammontare del risarcimento conseguente all’eventuale condanna per danno erariale (sei mensilità).

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Come strumentalizzare il dolore per fomentare principi reazionari

In Italia si parla ininterrottamente da più di due settimane della vicenda di un bambino inglese, completamente sconosciuta all’opinione pubblica del resto d’Europa.

Pare che la propaganda pretesca, le ingerenze clericali e finanche il bigottismo di una parte della domanda tengano in auge la notizia, con un accanimento mediatico simile a quello terapeutico perpetrato nei confronti del neonato. Continua a leggere “Come strumentalizzare il dolore per fomentare principi reazionari”

Fermi tutti: cos’è il #liberalismo?

Quando Alice si perse nel giardino al di là della piccola porta dalla quale era passato il Bianconiglio, si ritrovò alla presenza di uno strano essere, un bruco comodamente adagiato su di una foglia gigante a fumare con gusto un narghilè. I cerchi di fumo colorato si alzavano a ogni sbuffo, finché il Brucaliffo (così si chiamava quell’essere) si voltò verso la giovane Alice.

“Chi sei tu?” chiese marcando ogni parola.
“Mi chiamo Alice” rispose lei “E sono una giovane elettrice. Tu chi sei?”.
“Io?” esclamò il Brucaliffo ergendosi sulla sua foglia e sbuffando fumo dalle narici “Io sono un liberale!”.
“Non ho mai conosciuto un liberale…” mormorò Alice “È una persona cattiva?”
Il Brucaliffo rise e disse: “Una persona cattiva? No, no: un liberale è una persona che crede semplicemente che ogni tua azione sia espressione di libertà e responsabilità individuali”.
“Da dove vengo io” rispose Alice “nessuno parla di responsabilità individuale. Però mi hanno detto che i liberali e i neo-liberisti stanno distruggendo il Paese….”
Il Brucaliffo ingoiò il fumo e tossì violentemente diventando spaventosamente paonazzo. “Neo-liberisti? Cos’è questa parola?”.
“Ogni volta che succede qualcosa” spiegò Alice “mi dicono che la colpa è del neo-liberismo: la crisi, l’euro, le guerre, i migranti. A lezione mi hanno insegnato che vogliono distruggere la scuola e fare un sistema scolastico neo-liberista, ci sono persino università che insegnano il neo-liberismo. Pensa, Brucaliffo, che ora stanno votando un trattato per il commercio internazionale che distruggerà le nostre coltivazioni in un chiaro intento neo-liberista”. Continua a leggere “Fermi tutti: cos’è il #liberalismo?”