Perchè è necessario il trotskismo della Leopolda

La gestazione della riforma costituzionale segna un punto di non ritorno. Su una questione di massima importanza (almeno per i partiti!) le opposizioni hanno deciso di non giocarsela. I salviniani sono i più coerenti e fanno muso duro sempre e comunque, i grillini paiono furbi ma “vincono poi”, i berluscones faccio già fatica a rintracciarli nel cantuccio di pagina 15 del Corsera (gentile concessione di Marina in CdA) per capirci qualcosa. Alla fine, irrompe Renzi, trova l’accordo intra moenia e rompe le acque: muore il bicameralismo imperfetto, nasce una nuova Repubblica (forse). Continua a leggere “Perchè è necessario il trotskismo della Leopolda”

L’effetto Rizzo – ovvero l’arte di prendere la parola e parlare incuranti delle conseguenze

Vi segnalo una dichiarazione molto interessante firmata M5S e riportata da un lancio Ansa di oggi. No: non è sul reddito di cittadinanza.

Rifiuti: Spadoni (M5s), torna ipotesi fusione Iren-Hera-A2A.

(ANSA) – REGGIO EMILIA, 9 SET – “Mentre Iren sembra salvarsi in corner annullando il maxi appalto al massimo ribasso per l’affidamento biennale 2016-2017 dei rifiuti nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, un nuovo ‘mostro’ torna all’orizzonte, quello della maxi fusione tra Iren-Hera-A2A che metterebbe la pietra tombale su ogni processo di ripubblicizzazione di beni pubblici come l’acqua”. Lo affermano in una nota del M5s la deputata Maria Edera Spadoni, il consigliere regionale emiliano Gian Luca Sassi e il capogruppo in Comune a Reggio Emilia, Norberto Vaccari

“Su questo il Movimento 5 Stelle aveva già presentato una interrogazione in parlamento – prosegue la nota – a prima firma Maria Edera Spadoni in data 16 ottobre 2014 senza mai ricevere risposta dal Governo Renzi”. L’interrogazione riportava già allora “dichiarazioni da parte dei sindaci di Torino, Genova, Milano, Reggio Emilia e Brescia, in merito alla possibilità, che potrebbe anche venire incentivata in linea con gli intendimenti del Governo, di creare una grande multiutility del nord attraverso la fusione tra

Iren e A2A; sembra che tale ipotesi trovi consenso a Torino, Genova e Milano”. (ANSA).

Un mostro si aggira per l’Italia: la fusione delle maxi-utility. Sì, perché i nostri affezionatissimi sono molto preoccupati che si metta “la pietra tombale” sul processo di “ripubblicizzazione dei beni pubblici come l’acqua” [?] e noi, che non abbiamo il modo di capire di cosa stiano parlando, guardiamo sbigottiti queste frasi sconnesse. Continua a leggere “L’effetto Rizzo – ovvero l’arte di prendere la parola e parlare incuranti delle conseguenze”

Sinistra Destra e Economia

Vi siete mai chiesti perché la battaglia più feroce al Job’s Act sia stata compiuta dai partiti della sinistra anacronistica ( X, pardon, Human factor di Vendola e la minoranza PD), mentre le restanti opposizioni hanno fatto ben meno cagnara?

Non vi siete mai meravigliati che i partiti di destra non parlino mai di temi economici? Certo c’è la Lega che ogni tanto tira fuori qualche boiata come l’uscita dall’Euro o la flat-tax, senza neanche sapere cosa vogliano dire; memorabile, in tal senso, era stato il Giovane Padano che in TV disse che la suddetta tassa l’aveva voluta il celeberrimo presidente pizzaiolo, Ronald (O)Rigan.

Tuttavia la Lega stessa passa le sue giornate ad abbaiare contro i migranti, altri partiti più moderati si occupano del complotto massone giudiziario ai danni del loro leader (anche se meno di un tempo, va detto), e di economia non si sente mai una parola.

A queste domande prova a rispondere un paper interessante che ho letto Continua a leggere “Sinistra Destra e Economia”