Amazon il Leviatano, la politica il Mammouth

Mattia Feltri, giornalista del quotidiano La Stampa, dedica la sua vivace rubrica di oggi, Il Buongiorno, ad Amazon. Nel suo editoriale, dopo avere elencato le molte innovazioni che hanno reso possibile la grande espansione dell’azienda americana, afferma che Amazon è ormai così potente ed influente nel mondo dell’economia, della tecnologia e quindi del mercato del lavoro, che sarebbe il caso che i politici pensassero a lei più che alla legge elettorale.

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Renzi come Macron? Vedremo, intanto ho votato alle primarie PD

Vuoi che nel sistema proporzionale verso il quale stiamo rapidamente veleggiando, parlare di candidato premier è alquanto inutile. Vuoi che queste primarie sembravano tanto un triangolare tra Barcellona, Crotone e Pro-Vercelli. Vuoi che giorno più sfigato non ci fosse (in mezzo al ponte del 1 maggio, vai a capire la ratio). Insomma, per tutti questi motivi, la voglia di non votare alle primarie del Partito Democratico non era enorme. Sarebbe stata la prima volta per me, piddino di destra ma liberale di sinistra, non partecipare alle primarie democratiche. Continua a leggere “Renzi come Macron? Vedremo, intanto ho votato alle primarie PD”

Ve lo confesso: Sono stato al Lingotto e mi è piaciuto.

C’è crisi. Se un tempo il PD ci girava l’assegno mensile per lavorare come troll su Facebook, ora pretende anche che l’ormai scarna somma sia accompagnata da reportage sulle più rilevanti attività piddine. Così il sottoscritto, fresco di consegna tesi e non ancora avvezzo all’imminente aria vacanziera, si è ritrovato catapultato al Lingotto di Torino a seguire la tre giorni di convention renziana.

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Intervista col mediano

Oggi ci è venuto a trovare Valerio Rossi, 45 anni, elettore mediano. L’importanza di Valerio non ve la sto a raccontare; la letteratura economica e politica brulica di teoremi e congetture su di lui. Valerio, è, in sostanza, colui che votando ha le maggiori possibilità di influenzare un’elezione, l’offerta politica dei partiti e quindi la politica italiana in generale. Comprendere cosa pensi della società italiana e mondiale è quindi di grande importanza per noi tutti. Da qui nasce la nostra intervista.

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Fate fallire l’Unità: il giornalismo vi ringrazierà. E abolite l’Ordine, già che ci siete.

Post consiglio di redazione del quotidiano L’Unità: “Questo è un ricatto. Se gli azionisti non smentiscono le indiscrezioni siamo pronti a ogni forma di lotta”, recita un comunicato ripreso dal Corriere. Attacco a testa bassa contro i possibili tagli di personale, a cui si aggiunge un simpatico: “Non esiste che ci licenzino [sic]. Il PD del Jobs Act che fa una quindicina di licenziamenti individuali?”. Continua a leggere “Fate fallire l’Unità: il giornalismo vi ringrazierà. E abolite l’Ordine, già che ci siete.”

Matteo, #Asfaltali tutti!

So di essere di media statura, ma non vedo giganti intorno a me. Il celebre aforisma del Divo Andreotti non potrebbe descrivere meglio la figura di Matteo Renzi, uscito vincitore dopo l’approvazione del d.d.l. Cirinnà da parte della Camera dei Deputati l’altro ieri.

L’ottenimento di una legge sulle unioni civili, provvedimento tanto atteso quanto necessario, che porta l’Italia in compagnia degli altri stati europei in materia di diritti, è stata l’occasione per ogni partito di mostrare alla popolazione la propria faccia migliore.

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Di Cirinnà e medievalismo latente

Se esistono due parole che riescono a fare impallidire anche il più accanito parlamentarista e a fargli sperare che il governo ritorni all’era dei decreti legge a mitraglia di Monti, quelle sono diritti civili.

Pronunciarle, da parte di un membro della maggioranza o peggio ancora del governo, vuol dire gettare un sasso da 200 kg nel proverbiale stagno; vuol dire assistere al sollevarsi di un polverone che ricorda molto la mostruosa tempesta di sabbia di Mad Max (guardatelo, è un gran film). Continua a leggere “Di Cirinnà e medievalismo latente”

Notizie dalla fine del mondo: speciali interattivi, lancio della gallina, Coldiretti e Isis, eserciti europei, tassi zero, banche salvate a metà e COP21

Continua la rassegna stampa di LdS, in cui vi proponiamo tante cose interessanti trovate in rete, Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: speciali interattivi, lancio della gallina, Coldiretti e Isis, eserciti europei, tassi zero, banche salvate a metà e COP21”

Marino: peste, morte, carestia e distruzione

Mancano le invasioni barbariche, la Grande Peste, le scorribande del Valentino Borgia e a Ignazio Marino han dato la colpa di tutto quel che è accaduto a Roma negli ultimi duemila anni. Anzi, Marino è Attila: dove passa lui non cresce l’erba – che già liberalizzarla è un casino, figurati poi farla crescere nel deserto.

Roma è in rovina: furtivo, nella notte, Marino si aggirava tra i palazzi per tirar giù intonaci, far saltare piastrelle e sanpietrini, creare buche – che dico? – voragini laddove baluginano luci talmente fioche che neanche i giustizieri della notte – Dibba Dibattista e la fida compagna di tante sfide Paola Taverna – riescono a vederci. Continua a leggere “Marino: peste, morte, carestia e distruzione”