Uber amico del popolo

Storia: fine serata all’ex Spazio Ansaldo di Milano, pioggia a catinelle, tre del mattino. Enjoy troppo lontana/app non funzionante: resta da chiamare il taxi. Dieci minuti di attesa per il centralino, dieci minuti di attesa per il taxi, dieci/quindici minuti di corsa e  venti euro di spesa (strade deserte, eh, mica il traffico di punta). 20 euro. 20 maledettissimi euro. E tutto questo perché ho avuto l’accortezza di attaccarmi al telefono del radiotaxi un minuto prima che la folla si riversasse fuori in strada e rimanessi definitivamente a piedi. Continua a leggere “Uber amico del popolo”