Siria: guerra senza fine

“Mondo senza fine” è il titolo di un bellissimo romanzo di Ken Follet ambientato nel sud dell’Inghilterra del XIV secolo. Se fosse stato ambientato nell’odierna Siria probabilmente si sarebbe chiamato “Guerra senza fine”, con la lieve differenza che purtroppo in questo caso non si tratta di un romanzo, ma della tragica realtà. Senza fine non tanto per la durata del conflitto, comunque oltre cinque anni, quanto per la totale mancanza di prospettive o elementi che possano far sperare in una sua conclusione. Continua a leggere “Siria: guerra senza fine”

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Notizie dalla fine del mondo: Schengen, crediti deteriorati, scienziati che diventano rapper

Questa settimana è passata all’insegna di crediti deteriorati, Schengen, mercati finanziari e Iran. Bonus track: rapper che pensano la terra sia piatta, alla Cia guardano tanta televisione, lauree in 5 minuti.

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Notizie dalla fine del mondo: Molise, Darth Trump, bail-in, crisi di liquidità in Medio Oriente, esternalità positive tra Porno e Fallout 4, ISIS, cultura aziendale in VW e altre amenità della settimana

DARTH TRUMP! dico solo DARTH TRUMP! Quello vero!

Donald Trump Is a Bad Person, Peter Suderman su Reason.com Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: Molise, Darth Trump, bail-in, crisi di liquidità in Medio Oriente, esternalità positive tra Porno e Fallout 4, ISIS, cultura aziendale in VW e altre amenità della settimana”

Notizie dalla fine del mondo: speciali interattivi, lancio della gallina, Coldiretti e Isis, eserciti europei, tassi zero, banche salvate a metà e COP21

Continua la rassegna stampa di LdS, in cui vi proponiamo tante cose interessanti trovate in rete, Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: speciali interattivi, lancio della gallina, Coldiretti e Isis, eserciti europei, tassi zero, banche salvate a metà e COP21”

Notizie dalla fine del mondo: salvataggi bancari, geopolitica pentastellata, bombardamenti, vaccini e banconote da 500 euro

Con le scaramucce dell’ultima settimana tra Russia e Turchia abbiamo dato per certo l’arrivo dell’inverno nucleare, almeno stando a quanto riportato dal feed di Facebook.
Visto che stamane non ci siamo ritrovati nell’ambientazione di Fallout 4 (a parte il Deathclaw allo specchio), qui a LdS abbiamo deciso di inaugurare una sorta di rassegna stampa con tante cose interessanti trovate in rete, Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: salvataggi bancari, geopolitica pentastellata, bombardamenti, vaccini e banconote da 500 euro”

Come affrontare l’ISIS

Dopo gli attacchi di Parigi in tutta Europa sono scattate imponenti misure antiterrorismo. Da Bruxelles a Milano le metro vengono chiuse al primo allarme e tanto in Andalusia quanto nella Renania poliziotti e corpi speciali pattugliano le strade della grandi città. Roma, il cuore dell’Occidente cristiano, si prepara al Giubileo in un clima di paura ed insicurezza che ricorda gli anni di piombo.

L’antiterrorismo non è però sufficiente a fermare la minaccia jihadista.
Le tattiche utilizzate con successo contro al-Qaeda questa volta non funzioneranno. Semplicemente non sono adatte perché l’ISIS non è un’organizzazione terroristica, come ho già spiegato in precedenza in questa sede, ma uno stato de facto, con una sua economia ed un suo esercito. Comprendere questa natura statale dello Stato (appunto) Islamico è indispensabile per elaborare una strategia efficace per combatterlo. Continua a leggere “Come affrontare l’ISIS”

Cartolina da Istanbul

Condivido una bella e spontanea riflessione sulle elezioni turche inviatami da un amico che si trova ad Istanbul.

Per capire che negli ultimi anni di Erdogan la Turchia abbia preso una piega islamista non serve aver studiato geopolitica o sociologia, basta andare nei mercati, i merkezi di Istanbul, a fare la spesa.
Il maiale, pur non essendo mai stato vietato, è diventato via via sempre più costoso, tanto che qui i macellai non lo tengono più. In pochi giorni le sigarette sono quasi raddoppiate, non parliamo poi della birra: i prezzi recentemente sono cresciuti del 300% con le tasse imposte dal governo.
Un aumento di prezzi vertiginoso accomuna tutte quelle luxuries condannate dal Corano, ma fino a poco tempo fa ampiamente consumate da tutta la popolazione turca, in un Paese che non ha alcun bisogno di aumentare le entrate statali. Continua a leggere “Cartolina da Istanbul”