A.A.A. Sede Agenzia Europea cercasi

Oggi pomeriggio il Consiglio dell’Unione Europea in formato Affari Generali deciderà, con un sistema di votazione complesso che da molti è stato descritto come “Eurovision System” per la similarità con Continua a leggere “A.A.A. Sede Agenzia Europea cercasi”

Annunci

Autonomia (magari) si, ma non così

Sono uno di quel circa 60% (dico circa perché a più di 12 ore dalla chiusura dei seggi, e nonostante la tecnologia maipiùsenza del voto elettronico, i dati ufficiali sull’affluenza non sono ancora stati pubblicati) di elettori lombardi che ieri non si è presentato alle urne.

Non ho la pretesa di elargire analisi del voto: ogni cittadino che ha deciso di recarsi o meno ai seggi l’ha fatto per le proprie insindacabili ragioni, e non ho la competenza né l’arroganza di volere trarre un trend generale dall’affluenza o dal risultato. Ci tengo a scrivere queste poche righe per raccontare perché io, personalmente, non mi sono recato al seggio. Continua a leggere “Autonomia (magari) si, ma non così”

Cosa manca nel panorama politico italiano

Col prospettarsi della campagna elettorale, credo sia utile fare un po’ d’ordine nel frammentato panorama politico nazionale.

In questi tempi fortunatamente post-ideologici ma per nostra disgrazia anche “post-true”, pare illogico discutere monoliticamente di destra e sinistra. Tuttavia, rimane salda la necessità di analizzare chi sta dove. Per farlo, si possono distinguere tre aree di intervento: politica estera, politica interna e politica economica. Continua a leggere “Cosa manca nel panorama politico italiano”

Il Paese ha bisogno di una Destra seria

Si dice spesso che gli italiani non sappiano andare a destra senza finire nel manganello. Ma visto che non ci sono più le mezze stagioni e che si stava meglio quando si stava peggio, mi sono chiesto se forse il grande problema politico italiano è che manchi proprio una Destra seria, autorevole, volta al futuro del Paese e dei suoi cittadini. Continua a leggere “Il Paese ha bisogno di una Destra seria”

Chi dorme non piglia Libia

Nei giorni scorsi, a seguito della scelta di Emmanuel Macron di convocare a Parigi per il 25 luglio un vertice sulla Libia con al-Sarraj ed Haftar, su quasi tutti i giornali italiani sono comparsi pesanti attacchi al Presidente francese. Eugenio Scalfari su Repubblica e molti altri hanno accusato l’inquilino dell’Eliseo di rappresentare un grave pericolo per il nostro Paese in quanto reo di aver deciso, senza chiederci il permesso, di intromettersi nella gestione della Libia. Macron è stato trattato da buona parte dell’opinione pubblica come un tiranno nemico desideroso di vanificare i nostri sforzi in Libia e di volerci estromettere da una zona che fa parte della nostra sfera di influenza.

Continua a leggere “Chi dorme non piglia Libia”

Criticare Macron per nascondere la propria inadeguatezza

Emmanuel Macron dice no ai migranti economici in Francia e l’Italia si solleva. Parbleu! dicono i vari sostenitori dei movimenti En MarcheIn cammino e i redivivi In cammino per fermare il declino, com’è possibile che un europeista sì’ tanto convinto non accetti neanche un migliaio di migranti economici sbarcati sulle nostre coste? Continua a leggere “Criticare Macron per nascondere la propria inadeguatezza”

Della necessità di politiche coraggiose, parte I: lavoro e istruzione

Due elementi sono alla radice della scarsa competitività dell’economia italiana e della sua stagnazione. Essi sono intrinseci a entrambi i fattori di produzione: lavoro e capitale.

In merito al mercato del lavoro, il problema rimane sempre lo stesso, ovvero che salario e produttività non coincidono.

Tuttavia, approvati la riforma Fornero e il Jobs Act, vi è sufficiente concordia fra economisti e istituzioni europee nel sostenere che l’anticamente generoso welfare-state italiano non sia più la zavorra ai piedi della crescita di questo Paese.

Continua a leggere “Della necessità di politiche coraggiose, parte I: lavoro e istruzione”

Il circo Stellato arriva in città

Ad Ivrea, eccezion fatta per la settimana del carnevale, capitano poche cose. Così come il circo Orfei che ogni tanto arriva nel paesino, e anche i non amanti dei prestigiatori dei clown e dei buffoni, hanno pochi motivi per non farci almeno un giro, così io ho deciso di assistere, almeno in parte, all’arrivo del carrozzone grillino in città. Continua a leggere “Il circo Stellato arriva in città”