Tre domande sulla crisi del debito sovrano

Passati sei anni dall’estate del 2011, che ancor oggi, nonostante i segnali incoraggianti, pesa inesorabilmente sulla salute economica di questo Paese, ritengo possibile effettuare un’analisi ponderata di quello che avvenne. Lo farò rivolgendo tre domande cui spesso si danno risposte tanto affrettate quanto superficiali.

  1. La Germania insieme all’Euro ha imposto la sua supremazia?

Per cominciare, la moneta unica fu voluta (e fortemente voluta) soltanto dalla Francia, con l’obiettivo di integrare in un consesso europeo di più ampio raggio quella che, nell’ambito di rapporti bilaterali fra stati sovrani, era una minaccia economico-politica. Mi riferisco alla riunificazione tedesca, che dalle parti di Parigi fu percepita come una vera e propria catastrofe.

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Liberiamoci di questa lotta di classe sciatta e scommettiamo sul futuro

Basta raccontarci che il mondo va male perché siamo sfruttati e odiati. Il mondo va male perché siamo incapaci di afferrarlo con le mani e spingerlo in una direzione precisa.

Al teatrino di Bianca Berlinguer, una ricercatrice di Parigi ha accusato in diretta Farinetti di sfruttare i suoi dipendenti. Già solo accusare un imprenditore di sfruttare i suoi lavoratori richiederebbe delle prove, ma noi vorremmo anche capire cosa intende lei per “sfruttati”: il livello di guadagno? Gli straordinari pagati a forfait (a proposito: se io – come tutti i consulenti – faccio straordinari, questi non sono pagati, ma fa parte del lavoro)? La possibilità di lavorare sabato e domenica? MISTERO.  Continua a leggere “Liberiamoci di questa lotta di classe sciatta e scommettiamo sul futuro”

Oltre la Siria, le guerre dimenticate

Gli ultimi tragici avvenimenti di Aleppo hanno scosso profondamente la comunità internazionale e catturato prepotentemente l’opinione pubblica di mezzo mondo. Le immagini delle terribili devastazioni subite dalla città e le ancor peggiori violenze patite di civili stanno riempiendo ormai quotidianamente telegiornali e social networks. Per quanto drammatica ed onnipresente nello spazio dell’informazione la guerra in Siria non è però altro che la punta dell’iceberg dei tanti, troppi conflitti dei nostri giorni.

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Il Brexit che è in ognuno di noi

Brexit ha sorpreso mercati, analisti, politici e osservatori di tutto il mondo. Chi avrebbe scommesso veramente sull’uscita del Regno Unito dall’Europa? Come al solito, dicevano le élite europee, il popolo avrà paura lì nell’urna (Dio ti vede, Boris Johnson no), o forse, alla fin fine, si pensava, alle persone non interessa poi così tanto andare a votare. E fai e triga e pensaci su che ti vince il Brexit. Continua a leggere “Il Brexit che è in ognuno di noi”

Draghi, l’eroe solitario

Forse un giorno questa crisi finirà. Forse un giorno torneremo davvero a crescere in modo sostenuto. Forse un giorno la deflazione sarà solo un lontano ricordo. Forse un giorno potremo raccontare di come l’Europa si trovò in balia della tempesta finanziaria e di come un uomo riuscì a salvarla e riportarla sulla rotta della ripresa. Quest’uomo è Mario Draghi, un eroe che però non ha potuto contare sull’aiuto dei capi di governo europei, che lo hanno sempre lasciato solo davanti al pericolo. Continua a leggere “Draghi, l’eroe solitario”

Tassi e rischi dell’espansione monetaria, for dummies

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Janet Yellen, presidente della Federal Reserve

Per quanto riguarda la politica monetaria la settimana in chiusura è stata caratterizzata da una straordinaria densità di annunci. Su tutti la decisione della Fed di aumentare il tasso di interesse interbancario dello 0,25%. Inoltre la Bank of Japan ha confermato la sua manovra ultra-espansiva, l’Argentina ha annunciato la reintroduzione del tasso di cambio libero tra peso e dollaro, l’Egitto ha rimandato la decisione in merito alla variazione dei tassi. 19/12/2015 Continua a leggere “Tassi e rischi dell’espansione monetaria, for dummies”

Notizie dalla fine del mondo: Molise, Darth Trump, bail-in, crisi di liquidità in Medio Oriente, esternalità positive tra Porno e Fallout 4, ISIS, cultura aziendale in VW e altre amenità della settimana

DARTH TRUMP! dico solo DARTH TRUMP! Quello vero!

Donald Trump Is a Bad Person, Peter Suderman su Reason.com Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: Molise, Darth Trump, bail-in, crisi di liquidità in Medio Oriente, esternalità positive tra Porno e Fallout 4, ISIS, cultura aziendale in VW e altre amenità della settimana”

NATO: un’Alleanza potentissima senza un chiaro obiettivo

Demonizzata da praticamente chiunque non sia occidentale, e anche da molti fascistelli nostrani che su Internet esaltano quel grand’uomo di Putin e la sua “lotta di liberazione” dell’Ucraina, l’Alleanza Atlantica è una realtà importantissima dello scenario geopolitico mondiale. Sembra tuttavia che, scomparsa la minaccia posta dal blocco sovietico nei primi anni ’90, le nazioni occidentali abbiano “perso la bussola” in campo geostrategico e non sappiano bene quale ruolo debbano giocare all’interno della NATO e quale funzione debba svolgere questa nella politica internazionale. Continua a leggere “NATO: un’Alleanza potentissima senza un chiaro obiettivo”

Una narrazione ci salverà

Domani è un altro giorno.

Nelle cancellerie europee si trattiene il fiato aspettando i contraccolpi del disastroso negoziato greco, il mondo attende, in silenzio, non per capire se la Grecia dichiarerà o meno il default, neanche per vedere se Alexis Tsipras riuscirà a portare a casa uno straccio di aiuto dopo tanto scalpitio, no: il mondo attende per capire se l’Europa come entità politica e geopolitica avrà ancora rilevanza, sarà capace di darsi una politica comune e di stabilizzare una crescita debole e disomogenea. Continua a leggere “Una narrazione ci salverà”