Ci meritiamo il collasso di Schengen

Ce lo meritiamo, sì. Perché una classe dirigente tanto mediocre e priva di visione è solo lo specchio di una società in declino. Schengen era il sogno di un’Europa unita, la prima vera realizzazione di pax in un’area economicamente e socialmente avanzata dopo l’Impero Romano (è caduto nel 476 – così, per darvi un’idea delle tempistiche). Ci rinunciamo perché non sappiamo negoziare e realizzare un sistema di accoglienza profughi, controllo del terrorismo e consolidamento dei confini? E allora rinunciamoci: è inutile starsela a contare. Guardate la storia recente dell’Europa: non solo di crisi si parla, ma d’incapacità di visione geopolitica, d’imposizione del proprio soft-power oltre i propri confini (Libia, Ucraina, Siria per citarne alcune), inseguimento di voti facili e a buon mercato (è tutta colpa dell’Europa/è tutta colpa dell’Euro), populismo, pavidità. Continua a leggere “Ci meritiamo il collasso di Schengen”

C’eravamo tanto amati: querelle des anciens et des modernes

Da oramai qualche giorno stiamo assistendo ad uno scambio continuo di frecciatine fra il Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ed il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker. L’intera vicenda incominciò Continua a leggere “C’eravamo tanto amati: querelle des anciens et des modernes”

Road to 14th: il piano di Juncker

In occasione del Consiglio europeo (che, per onestà intellettuale ed ai trattati europei, non chiameremo vertice europeo) straordinario convocato per il 14 settembre 2015 sul tema dell’immigrazione, i Liberali da Strapazzo inaugurano la rubrica “Road to 14th”, che vi traghetterà fino alla fatidica data per farvi arrivare ad essa preparati.

 

“La Commissione promuove l’interesse generale dell’Unione e adotta le iniziative appropriate a tal fine”.
Così recita il Trattato sull’Unione Europea a proposito della Commissione, che sembra finalmente aver ritrovato di fronte alla grave crisi migratoria il suo ruolo di motore politico dell’UE. Per il Consiglio europeo straordinario del 14 settembre il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha infatti elaborato una serie di proposte, inerenti sia al primo soccorso che alla richiesta di asilo nei vari stati membri, su come affrontare in modo comunitario un problema che comunitario è in realtà sempre stato, sebbene molti stati membri fingessero di non accorgersene. Continua a leggere “Road to 14th: il piano di Juncker”