Pensioni: perché è essenziale agire subito

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Il 26 Febbraio i Liberali da Strapazzo hanno organizzato un dibattito su un tema che ci sta molto a cuore, quello delle pensioni delle future generazioni: abbiamo portato a parlare il professor Riccardo Puglisi dell’ Università di Pavia e editorialista del Corriere della Sera,  e il professor Beniamino Piccone, professore presso la LIUC Carlo Cattaneo e Private Banker. Continua a leggere “Pensioni: perché è essenziale agire subito”

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(Ir)ratio studiorum: le disfunzionalità dell’università italiana

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Prima dell’evento il prossimo 4 Marzo sullo stato dell’arte nel sistema universitario italiano, LdS fa uscire un’intervista a Daniele Checchi, professore di Economia del Lavoro presso l’Università degli Studi di Milano: mancanza di verifica delle competenze degli studenti, università di recupero deboli, assenza di meccanismi di sostegno allo studio infiacchiscono la nostra Università, gravata da scarsi investimenti rispetto ai principali competitor europei.

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I dolori del giovane ricercatore (italiano)

LdS continua la sua indagine sullo stato dell’arte nel sistema universitario italiano.  Grazie a una burocrazia polverosa, poca internazionalizzazione e gruppi di lavoro raffazzonati ad hoc, i ricercatori passano più tempo a compilare bandi che a effettuare ricerca ci racconta Andrea Fiamma, PhD student in History of Philosophy presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara.

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I bias degli elettori

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Scopo di questo articolo è sostenere che l’opinione pubblica tenda spesso a riflettere in maniera distorta riguardo alle scelte di politica economica, in quanto su di essa agiscono quello che gli psicologi cognitivisti chiamano bias, ovvero errori sistematici indotti dal frame in cui viene presentata una data questione.

Presenterò quindi, in maniera un po’ traslata, alcuni esempi di fallacie nella valutazione dei risvolti economici di politiche pubbliche: dobbiamo pensare al bias come all’equivalente cognitivo di un’illusione ottica: come due segmenti , posti in certi rapporti rispetto al punto di fuga paiono di misura diversa anche se sono uguali, così certe meccanismi economici, se posti in un certo frame contestuale, vengono sistematicamente ignorati. Va da se che più aumenta la competenza economica dell’elettore, più aumenta la sua possibilità di effettuare un’operazione di debiasing. A questo proposito può valere la pena notare come l’Italia registri degli score molto bassi nei test di competenza economico-finanziaria.

In un certo senso, vorremmo sostenere che se la classe politica presenta politiche economiche inefficaci, questo è anche dovuto al fatto che interagisce con un elettorato che spesso manifesta proposte e reazioni irrazionali a tal riguardo. Continua a leggere “I bias degli elettori”

Liberali da Strapazzo on tour: 20 Ottobre, Milano: “Efficenza aziendale e benessere dei lavoratori”

In vista del dibattito che si terrà il 20 Ottobre, il nostro Gioele Gambaro assieme a Andrea Mascaretti dei Giovani Democratici hanno scritto questo articolo, in cui illustrano le basi teoriche dell’evento e perché, a nostro giudizio, rappresenta una piccola ma significativa rottura nel classico modo di trattare il tema dello scambio lavoro contro capitale.

Liberali da Strapazzo, il collettivo più frondeur dai tempi del Cardinale Mazarino, in collaborazione coi GD milano città è lieta di invitarvi all’evento: “Efficenza aziendale e benessere dei lavoratori: una sintesi possibile?” [clicca per l’evento facebook]

È possibile conciliare l’efficienza aziendale con il benessere dei lavoratori? Oppure può essere solo una delle due dimensioni a prevalere? Come stanno cambiando i paradigmi di organizzazione del lavoro e in che modo le nuove teorie gestionali si riflettono nella vita di tutti i giorni? Team di lavoro e riprogettazione delle mansioni sono strumenti sufficienti? Oppure è necessario qualcosa di più radicale?

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Car2Go, la piccola faglia che rivela le contraddizioni del capitalismo

Oggi il nucleo armato di LdS si è radunato per dichiarare guerra al braccio armato dello Stato borghese, i servizi di car sharing, nella fattispecie il sovraprezzo di 4,90 euro imposto da car2go a chi parcheggi auto in zone poco trafficate, principalmente in periferia, scatenando le giuste reazioni di osservatori e politici milanesi, pronti a richiamare l’intervento pubblico per far fronte a questa discriminazione di prezzi. Anticipiamo la facile replica: non si tratta di un problema secondario; le più grandi rivoluzioni della storia sono non di rado partite da un popolo affamato che, oltraggiato da una gabella insensata, trovava la forza di combattere. Continua a leggere “Car2Go, la piccola faglia che rivela le contraddizioni del capitalismo”

Il Sud Italia non cresce meno della Grecia: SVImez e il dolce far niente delle newsroom italiane

Questo post è un breve dubunking di un parallelismo un po’ forzato ma vorrebbe essere anche una riflessione più generale su quale sia il senso di una professione di intermediazione nel flusso delle notizie, quella del giornalismo, se nelle redazioni nessuno sembra fare lo sforzo di leggere i documenti su cui è incentrato l’articolo (alcuni anni fa aveva avuto un certo successo un grazioso pamphlettino, intitolato Come parlare di un libro senza averlo mai letto: suggerirei di non applicare questa pur intrigante strategia ai documenti di scenaristica macroeconomica) Continua a leggere “Il Sud Italia non cresce meno della Grecia: SVImez e il dolce far niente delle newsroom italiane”

The importance of being earnest (soprattutto se si mette le mani sulla banca centrale greca)

Nel momento in cui scriviamo l’ipotesi di una uscita dalla Grecia sembra allontanarsi: con una mossa di cui tuttora fatichiamo a cogliere la visione strategica, Tsipras ha rifiutato un accordo che avrebbe portato l’economia in recessione, costringendo ad ulteriori tagli alla spesa pubblica e indetto un referendum; così facendo ha scatenato il panico che ha fatto tracollare turismo e domanda interna, portando il paese in recessione e costringendo così ad un accordo coi creditori che prevedesse ulteriori tagli alla spesa pubblica.

In ogni caso, i giochi non sono ancora conclusi e pare pertanto opportuno valutare cosa sarebbe succederebbe in caso di una Grexit Continua a leggere “The importance of being earnest (soprattutto se si mette le mani sulla banca centrale greca)”