Ricetta per la Fine (circa 28 Paesi)

Tempo: pochi anni; Difficoltà: medio

Ingredienti

  • Una classe dirigente mediocre
  • Un po’ di crisi economica
  • Disoccupazione
  • Immigrazione un tanto al chilo
  • Paura per il futuro
  • Ignoranza finanziaria in quantità
  • Qualche sacchetto di pensionati
  • Miopia politica per amalgamare
  • Populismo q.b.

Preparazione

Prendete la classe dirigente mediocre e stendetela sulla tavola. Questa sarà la base su cui cucinerete la vostra Ricetta per la Fine. Aggiungete un goccio di miopia politica, distendete l’impasto e lasciate a riposo.

In un piatto a parte prendete la disoccupazione, l’immigrazione un tanto al chilo e mettete da parte la paura per il futuro. Fatto? La disoccupazione va fatta lievitare bene; una volta raggiunto il livello ottimale (ve ne accorgete perché comincia a scoppiettare), aggiungete l’immigrazione a cucchiaiate e lasciate rosolare sul fuoco. Aggiungete la paura per il futuro (due gocce dovrebbero bastare). Lasciate condensare l’impasto: dovreste ottenere un colore rosso (attenzione: l’impasto è incandescente). Lasciate cuocere a fuoco lento e preparate l’ultima parte della ricetta.

Prendete il sacchetto di pensionati e distribuiteli sul tavolo di lavoro. Questa è la parte più importante e delicata: fatti aiutare da un adulto se non te la senti. L’ignoranza finanziaria va lavorata per bene: usate l’internet per distenderla e renderla un impasto fluido e variopinto; aggiungete un po’ di populismo e girate il tutto usando il signoraggio. Una volta conclusa l’operazione, prendete i pensionati e riempiteli uno a uno con l’impasto appena creato, poi metteteli insieme a formare tanti piccoli sindacati.

Appoggiate i sindacati sulla classe dirigente mediocre e aggiungete un altro goccio di miopia politica. Sulla base ottenuta lasciate colare l’impasto della disoccupazione (che nel frattempo avete tolto dal fuoco) e distendete bene. Aggiungere un altro po’ di populismo, un pizzico di No-TTIP, qualche piccolo No-Triv e mettete in forno. Lasciate cuocere per un paio d’annetti, sfornate e decorate con elezioni politiche e referendum a piacere.

Se uno dei commensali decide di non presentarsi non vi preoccupate: è un pasto ottimo anche per 27 Paesi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...