Capire la Russia, sul serio.

“Москва не Россиа, Россиа не Москва.”

Mosca non è Russia e la Russia non è Mosca. Ho scoperto che questo detto non potrebbe essere più vero.

Mosca, capitale politica, economica e culturale di un continente. Mosca, quella che ti permette di rispondere alla domanda: “Mai vivresti in Russia? Si, ma a Mosca… centro”. Continua a leggere “Capire la Russia, sul serio.”

Annunci

Tassi e rischi dell’espansione monetaria, for dummies

ye2 - Copia mod2
Janet Yellen, presidente della Federal Reserve

Per quanto riguarda la politica monetaria la settimana in chiusura è stata caratterizzata da una straordinaria densità di annunci. Su tutti la decisione della Fed di aumentare il tasso di interesse interbancario dello 0,25%. Inoltre la Bank of Japan ha confermato la sua manovra ultra-espansiva, l’Argentina ha annunciato la reintroduzione del tasso di cambio libero tra peso e dollaro, l’Egitto ha rimandato la decisione in merito alla variazione dei tassi. 19/12/2015 Continua a leggere “Tassi e rischi dell’espansione monetaria, for dummies”

Vogliamo dimenticarci l’equazione lavoratori autonomi = evasori?

Uno apre il sito dell’Espresso e legge “Matteo Renzi coccola gli evasori” e non può trattenersi da un candido moto di stupore. Che accade? Tante cose. Ma per il giornalista de L’Espresso nulla è più grave dell’ “emorragia del voto operaio” e del cappotto alle Europee quando, udite udite, Renzi ha avuto l’ardire di attrarre il voto degli artigiani, dei piccoli imprenditori, dei commercianti. Insomma, dei lavoratori autonomi. Continua a leggere “Vogliamo dimenticarci l’equazione lavoratori autonomi = evasori?”

Scagliamo la prima pietra

Osannato, adulato, esaltato dalla sinistra nostrana. Un modello di integrità morale e lotta sociale. Un eroe moderno, un cavaliere senza macchia e senza paura.

Eppure il senatore Bernie Sanders, del Vermont, candidato presidente tra le fila dei democratici per il 2016, autoproclamatosi socialista, un difettuccio ce l’ha. E anche bello grosso.

La questione è una delle più aberranti, una delle peggiori storture dell’America dai mille volti: il gun control, il controllo delle armi. Continua a leggere “Scagliamo la prima pietra”

Notizie dalla fine del mondo: Molise, Darth Trump, bail-in, crisi di liquidità in Medio Oriente, esternalità positive tra Porno e Fallout 4, ISIS, cultura aziendale in VW e altre amenità della settimana

DARTH TRUMP! dico solo DARTH TRUMP! Quello vero!

Donald Trump Is a Bad Person, Peter Suderman su Reason.com Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: Molise, Darth Trump, bail-in, crisi di liquidità in Medio Oriente, esternalità positive tra Porno e Fallout 4, ISIS, cultura aziendale in VW e altre amenità della settimana”

I bias degli elettori

3_giorno-e-notte-670x435.jpg

Scopo di questo articolo è sostenere che l’opinione pubblica tenda spesso a riflettere in maniera distorta riguardo alle scelte di politica economica, in quanto su di essa agiscono quello che gli psicologi cognitivisti chiamano bias, ovvero errori sistematici indotti dal frame in cui viene presentata una data questione.

Presenterò quindi, in maniera un po’ traslata, alcuni esempi di fallacie nella valutazione dei risvolti economici di politiche pubbliche: dobbiamo pensare al bias come all’equivalente cognitivo di un’illusione ottica: come due segmenti , posti in certi rapporti rispetto al punto di fuga paiono di misura diversa anche se sono uguali, così certe meccanismi economici, se posti in un certo frame contestuale, vengono sistematicamente ignorati. Va da se che più aumenta la competenza economica dell’elettore, più aumenta la sua possibilità di effettuare un’operazione di debiasing. A questo proposito può valere la pena notare come l’Italia registri degli score molto bassi nei test di competenza economico-finanziaria.

In un certo senso, vorremmo sostenere che se la classe politica presenta politiche economiche inefficaci, questo è anche dovuto al fatto che interagisce con un elettorato che spesso manifesta proposte e reazioni irrazionali a tal riguardo. Continua a leggere “I bias degli elettori”

Aiutiamoli (vicino) a casa loro?

Immigration

Il parco Gorky pullula di bambini. Sono ovunque. Bardati sotto i loro cappotti e con in testa cappellini di varie fogge e colori, è divertente osservarli mentre si rincorrono, giocano chiassosamente nella neve o implorano i giovani genitori di portarli a pattinare nell’enorme pista di ghiaccio che è stata recentemente aperta.

Io sono lì con un mio amico tedesco a fare due passi per goderci le poche ore di sole in questo fine autunno moscovita. Non riesco a esimermi dal commentare che una scena analoga, al parco Sempione, o in qualsiasi parco italiano, non avrei mai potuto vederla.

Continua a leggere “Aiutiamoli (vicino) a casa loro?”

Notizie dalla fine del mondo: speciali interattivi, lancio della gallina, Coldiretti e Isis, eserciti europei, tassi zero, banche salvate a metà e COP21

Continua la rassegna stampa di LdS, in cui vi proponiamo tante cose interessanti trovate in rete, Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: speciali interattivi, lancio della gallina, Coldiretti e Isis, eserciti europei, tassi zero, banche salvate a metà e COP21”

Un paese di santi, poeti, navigatori e laureati con lode

Alberto Grillo*

Vorrei dire la mia, con qualche giorno di ritardo, sull’episodio riguardante il ministro Poletti e la sua frase “meglio uscire dall’università con 97 a 21 anni che con 110 e lode a 28 anni”. Linko quest’articolo del corriere perché riporta anche i dati dell’ultimo rapporto di Almalaurea sui laureati italiani. La mia opinione in breve è che se di questo tragicomico aspetto dell’università italiana se n’è accorto anche un ministro della repubblica, forse c’è speranza che qualcosa cambi (per quanto ritengo anche io che nel suo caso sarebbe stato più elegante fare direttamente riferimento alla sua situazione di non laureato senza aspettare la presa in giro collettiva). Continua a leggere “Un paese di santi, poeti, navigatori e laureati con lode”