Notizie dalla fine del mondo: salvataggi bancari, geopolitica pentastellata, bombardamenti, vaccini e banconote da 500 euro

Con le scaramucce dell’ultima settimana tra Russia e Turchia abbiamo dato per certo l’arrivo dell’inverno nucleare, almeno stando a quanto riportato dal feed di Facebook.
Visto che stamane non ci siamo ritrovati nell’ambientazione di Fallout 4 (a parte il Deathclaw allo specchio), qui a LdS abbiamo deciso di inaugurare una sorta di rassegna stampa con tante cose interessanti trovate in rete, Continua a leggere “Notizie dalla fine del mondo: salvataggi bancari, geopolitica pentastellata, bombardamenti, vaccini e banconote da 500 euro”

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L’inverno sta arrivando

Non ho mai fatto mistero delle mie posizioni interventiste (mi autocito QUI) o della fermezza con cui ritengo che l’Europa debba costituire un esercito comune e dotarsi di un’unica politica estera: un passaggio obbligato per fare del Vecchio Mondo un centro di stabilità geopolitica e luogo d’incontro tra l’Occidente atlantista, l’Europa Orientale (la Russia) e il Medio Oriente mediterraneo.

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Come affrontare l’ISIS

Dopo gli attacchi di Parigi in tutta Europa sono scattate imponenti misure antiterrorismo. Da Bruxelles a Milano le metro vengono chiuse al primo allarme e tanto in Andalusia quanto nella Renania poliziotti e corpi speciali pattugliano le strade della grandi città. Roma, il cuore dell’Occidente cristiano, si prepara al Giubileo in un clima di paura ed insicurezza che ricorda gli anni di piombo.

L’antiterrorismo non è però sufficiente a fermare la minaccia jihadista.
Le tattiche utilizzate con successo contro al-Qaeda questa volta non funzioneranno. Semplicemente non sono adatte perché l’ISIS non è un’organizzazione terroristica, come ho già spiegato in precedenza in questa sede, ma uno stato de facto, con una sua economia ed un suo esercito. Comprendere questa natura statale dello Stato (appunto) Islamico è indispensabile per elaborare una strategia efficace per combatterlo. Continua a leggere “Come affrontare l’ISIS”

Manovra a destra con sorpasso

La rottamazione renziana non si arresta di fronte ai tabù. L’avevamo capito col Jobs Act: morto Dio (l’articolo 18) tutto è possibile. Ecco dunque, con la Legge di Stabilità, la caduta di altri due capisaldi della narrazione di Sinistra: la lotta all’evasione e, per dirla con Keynes, l’”eutanasia del rentier”. Nel primo caso, l’uccisione del feticcio è stata meramente simbolica. Logica vuole infatti che chi evade non emetta fattura e, dunque, se ne infischi altamente se la soglia d’utilizzo del contante è a 1000 o a 3000 euro. Tuttavia lo stesso semplice ragionamento si ritorce a boomerang contro chi prefigura effetti taumaturgici sulla domanda aggregata. Ma allora, cui prodest? Continua a leggere “Manovra a destra con sorpasso”

Cartolina da Istanbul

Condivido una bella e spontanea riflessione sulle elezioni turche inviatami da un amico che si trova ad Istanbul.

Per capire che negli ultimi anni di Erdogan la Turchia abbia preso una piega islamista non serve aver studiato geopolitica o sociologia, basta andare nei mercati, i merkezi di Istanbul, a fare la spesa.
Il maiale, pur non essendo mai stato vietato, è diventato via via sempre più costoso, tanto che qui i macellai non lo tengono più. In pochi giorni le sigarette sono quasi raddoppiate, non parliamo poi della birra: i prezzi recentemente sono cresciuti del 300% con le tasse imposte dal governo.
Un aumento di prezzi vertiginoso accomuna tutte quelle luxuries condannate dal Corano, ma fino a poco tempo fa ampiamente consumate da tutta la popolazione turca, in un Paese che non ha alcun bisogno di aumentare le entrate statali. Continua a leggere “Cartolina da Istanbul”