LdS intervista Luca Solari

Video Intervista al Liberale da Strapazzo ad honorem Luca Solari (Professore ordinario di HR presso la Statale di Milano)!
Le 4 tesi del mercato del lavoro liberale.

Annunci

De Luca e gli Opposti Estremismi

Erri De Luca è stato assolto. Il tribunale di Torino ha deciso che le frasi dello scrittore partenopeo, incitanti al boicottaggio della TAV, non sono un atto di istigazione a delinquere.

Bene. Un’assoluzione fa sempre piacere, figuriamoci poi una in un campo come quello della libertà di espressione, tema tanto caro a noi che scriviamo su un blog che si definisce liberale.

Continua a leggere “De Luca e gli Opposti Estremismi”

A Gerusalemme si muore, qui si tace.

Ogni mattina i gerosolimitani non sanno se torneranno a casa alla sera. Non sanno se gli arriverà una coltellata mentre aspettano l’autobus, mentre portano il bambino all’asilo in carrozzina, mentre escono dal lavoro. Le vendite di spray al peperoncino anti-aggressione sono alle stelle, e i cittadini hanno imparato che ogni oggetto può essere utile per difendersi.

Continua a leggere “A Gerusalemme si muore, qui si tace.”

Liberali da Strapazzo on tour: 20 Ottobre, Milano: “Efficenza aziendale e benessere dei lavoratori”

In vista del dibattito che si terrà il 20 Ottobre, il nostro Gioele Gambaro assieme a Andrea Mascaretti dei Giovani Democratici hanno scritto questo articolo, in cui illustrano le basi teoriche dell’evento e perché, a nostro giudizio, rappresenta una piccola ma significativa rottura nel classico modo di trattare il tema dello scambio lavoro contro capitale.

Liberali da Strapazzo, il collettivo più frondeur dai tempi del Cardinale Mazarino, in collaborazione coi GD milano città è lieta di invitarvi all’evento: “Efficenza aziendale e benessere dei lavoratori: una sintesi possibile?” [clicca per l’evento facebook]

È possibile conciliare l’efficienza aziendale con il benessere dei lavoratori? Oppure può essere solo una delle due dimensioni a prevalere? Come stanno cambiando i paradigmi di organizzazione del lavoro e in che modo le nuove teorie gestionali si riflettono nella vita di tutti i giorni? Team di lavoro e riprogettazione delle mansioni sono strumenti sufficienti? Oppure è necessario qualcosa di più radicale?

lds-page-001

Continua a leggere “Liberali da Strapazzo on tour: 20 Ottobre, Milano: “Efficenza aziendale e benessere dei lavoratori””

Roma e le città troppo aperte

È luogo comune, almeno nelle trasmissioni di Barbara D’Urso, che l’Italia dia il meglio di sé nelle emergenze. Io credo invece che mostri il suo volto peggiore, quello arruffapopolo e gattopardesco, rinunciando a ogni ragionamento induttivo (dal particolare al generale): se il dito indica la luna, lo stolto guarda il dito.

Prendiamo Roma. Il grande carnevale di Mafia Capitale si è dunque concluso così come aveva cominciato: in vacca. Marino si è dimesso per insipienza, per aver importunato il Papa, per un pizzicarolo troppo chiacchierone che gli sputtana qualche bottiglia di vino a ufo. In fin dei conti, ci consola. È il caro vecchio grascio generone romano, quello magistralmente descritto da Gadda nel Pasticciaccio, dove i ricchi, lungi dall’essere élite, si comportano da arricchiti. Sì, ci saranno dei processi; sì, verrà qualche condannina (condizionali di qui, servizi sociali di là), ma poi tutto scorre. Salvo il riproporsi delle stesse problematiche fra qualche tempo, in un eterno ciclo vichiano. Roma è insomma diventata di moda e, come ogni moda, temo non durerà a lungo. Continua a leggere “Roma e le città troppo aperte”

Una (flebile) speranza per la Libia

Il conferimento del Premio Nobel per la pace al Quartetto del dialogo nazionale tunisino ha consacrato agli occhi di tutto il mondo la riuscita della transizione democratica, premiando l’enorme impegno della società civile in tutti i suoi livelli per creare uno stato realmente espressione della sovranità popolare. Quella di Tunisi resta però ad oggi l’unica vittoria delle primavere arabe, un’oasi di pace nel deserto della guerra: bastano infatti poche ore di auto per trovarsi davanti al devastante caos libico.

Continua a leggere “Una (flebile) speranza per la Libia”

Marino: peste, morte, carestia e distruzione

Mancano le invasioni barbariche, la Grande Peste, le scorribande del Valentino Borgia e a Ignazio Marino han dato la colpa di tutto quel che è accaduto a Roma negli ultimi duemila anni. Anzi, Marino è Attila: dove passa lui non cresce l’erba – che già liberalizzarla è un casino, figurati poi farla crescere nel deserto.

Roma è in rovina: furtivo, nella notte, Marino si aggirava tra i palazzi per tirar giù intonaci, far saltare piastrelle e sanpietrini, creare buche – che dico? – voragini laddove baluginano luci talmente fioche che neanche i giustizieri della notte – Dibba Dibattista e la fida compagna di tante sfide Paola Taverna – riescono a vederci. Continua a leggere “Marino: peste, morte, carestia e distruzione”

Il richiamo del Padellaro.

In queste uggiose e convulse giornate autunnali tra l’imminente approvazione della riforma costituzionale, i dati sull’economia italiana, che danno qualche flebile segnale di ripresa, ed il divampare del conflitto siriano, con i grandi attori internazionali sempre più coinvolti nei giochi, una sola notizia ha attratto la mia attenzione.
L’ex direttore del Fatto Quotidiano , Antonio Padellaro, ha infatti proposto di fondare “un comitato di salute pubblica – guidato dal prode Stefano Rodotà- formato da giuristi, giornalisti e da quei politici che non hanno ancora deposto le armi”, perché si torni “ad alzare la testa e a riempire le piazze in difesa della Costituzione (e non solo)”. Continua a leggere “Il richiamo del Padellaro.”