Road to 14th: la lezione morale

flag ue
In occasione del Consiglio europeo (che, per onestà intellettuale ed ai trattati europei, non chiameremo vertice europeo) straordinario convocato per il 14 settembre 2015 sul tema dell’immigrazione, i Liberali da Strapazzo inaugurano la rubrica “Road to 14th”, che vi traghetterà fino alla fatidica data per farvi arrivare ad essa preparati.

La discussione politica, europea, nazionale ed internazionale, di questi ultimi tempi è infuocata dal dibattito sulla questione immigrazione. Sappiamo oramai tutti bene di quanto esteso e perdurante nel tempo sia questo fenomeno, ed abbiamo oramai imparato a conoscere le posizioni di diverse personalità europee per via delle loro posizioni a dir poco raccapriccianti (vedi Orban) o per via di inaspettate e quantomai piacevole posizioni. Dato che di Orban non voglio parlare, poiché simbolo di un’Unione Europea che tale non è, preferirei parlarvi della rivelazione, colei che diede una sonora lezione morale all’Europa intera: Angela Merkel.

Cancelliera della Repubblica Federale di Germania e più volte considerata incarnazione terrena dell’austerity, della rigidità, della ruvidità e dell’impassibilità di fronte anche ad una bambina in lacrime, criticata da tutte le parti e da tutte le direzioni, ha finalmente saputo dare uno schiaffo alla faccia più becera e populista della fronda anti-immigrazione, dando anche una lezione di statismo e di politica a tutti i leader europei più indecisi e titubanti sull’immigrazione, compresi Cameron ed Orban. Il giorno a.d. 26 agosto 2015 Frau Merkel annunciò orgogliosamente che la Germania sospendeva unilateralmente il trattato di Dublino, ossia quel trattato che prevede che i rifugiati (badate bene, non i migranti) avrebbero dovuto chiedere asilo nel primo paese dell’Unione Europea in cui sarebbero giunti. Con questa inaspettata mossa, la Cancelliera voleva lanciare un segnale molto importante: i rifugiati in Germania sono i benvenuti. E la popolazione sembrava essere d’accordo quando applaudiva sonoramente ai rifugiati in arrivo alla Stazione di Monaco.  E, come se tutto ciò non bastasse, ha anche definito un fondo di circa 6 mld di euro (3 a livello federale e 3 a livello di Land) per l’emergenza migratoria.

Questa conversione di Angela come S. Paolo sulla via di Damasco ha “costretto” altri leader, sulla spinta di questa felice teutonica iniziativa (ma forse perché più pressati dalla propria opinione pubblica interna), ad annunciare piani di integrazione ed accoglimento non dissimili: il conservatore Regno Unito ed il governo anti-immigrazione di Sua Maestà Britannicail socialista Presidente della Repubblica francese François Hollande (peraltro in caduta libera in consensi), e via dicendo. Di tutto ciò si sono compiaciute altre diverse personalità, a partire dal Presidente del Consiglio nostrano, Matteo Renzi, da sempre in prima linea per una condivisione più ampia del fenomeno migratorio, arrivando addirittura fino al frontman degli U2 Bono Vox, che elegge Frau Merkel a “simbolo morale dell’Europa”.*

Insomma, si può dire che l’Unione Europea stia finalmente cambiando radicalmente il modo di porsi verso l’immigrazione; ora bisogna tuttavia aspettare il 14 settembre per vedere se ciò sia un trend che si conferma oppure no.
Ai posteri l’ardua sentenza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...