Gli Stati Uniti d’Europa, adesso

Le recenti crisi che hanno colpito il vecchio continente hanno mostrato con evidenza il grande problema dell’UE: la mancanza di un’unione politica. Il progetto europeo, nato l’8 maggio 1950 (Dichiarazione Schuman) e proseguito con le varie Comunità, risulta infatti ancora incompiuto, fermo a metà strada e incapace di arrivare alla meta: una federazione europea. Eppure mai come ora appare chiaro quanto questa federazione sia necessaria per poter affrontare con successo le grandi sfide dei nostri giorni. Senza una vera guida politica non è possibile elaborare soluzioni di lungo periodo a questioni di grande rilevanza internazionale come quella greca, le tensioni in Ucraina o il fenomeno dell’immigrazione.

L’UE non può continuare ad essere guidata da una Commissione che deve ricevere costantemente gli indirizzi politici dai vari governi nazionali, finendo per trovarsi spesso esautorata e relegata ai margini delle decisioni. Serve un governo europeo autonomo rispetto alle politiche nazionali degli stati membri, un governo che sia scelto unicamente dal Parlamento Europeo, che resta l’unico organo direttamente eletto dai cittadini. In questo modo vedremmo inoltre ridursi il deficit democratico che accompagna l’UE dalla sua nascita. Solo un governo che sia chiara espressione democratica dei cittadini europei potrebbe infine rappresentare l’interlocutore internazionale che il mondo ci chiede da tempo.

Anche l’approccio intergovernativo che è stato seguito di fatto fino ad oggi non è più in grado di rappresentare un modello di governance: la necessità di raggiungere l’unanimità o proporzioni bulgare su molti argomenti in sede di Consiglio europeo rende spesso possibili solo compromessi al ribasso. La regola dell’unanimità era fondamentale per avere un consenso comune sulle varie proposte, ma ora garantisce soltanto il potere di veto a quei Paesi che difendono accanitamente la propria sovranità senza rendersi conto che con l’adozione della moneta unica il passo decisivo è già stato compiuto. Sono del resto ormai molte le funzioni di governo che i vari stati membri non detengono più in maniera esclusiva e molte delle materie di competenza concorrente andrebbero trasferite ad organi federali, in modo da evitare inutili doppioni e favorire un’omogeneità legislativa su tutto il territorio dell’Unione.

Una federazione politica ha però bisogno anche di una reale unione economica e fiscale. L’Euro è stato sicuramente un elemento indispensabile per il funzionamento del mercato unico, ma l’unione monetaria non è sufficiente senza una politica economica decisa davvero a livello sovranazionale. La stessa BCE, che è probabilmente l’istituzione comunitaria più efficiente, non ha i poteri per risolvere pienamente le crisi di natura economica se non le viene affiancato un ministero delle Finanze comunitario. Ma nessun ministero delle Finanze comunitario avrebbe senso senza tasse comuni ed ecco perché si rende necessaria una tassa europea che sostituisca in parte i contributi degli stati membri e permetta agli organi di governo dell’UE di finanziarsi in maniera autonoma e diretta dai cittadini europei. Senza un bilancio proprio l’Unione europea si limiterebbe a continuare a redistribuire i finanziamenti che le vengono erogati dagli stati membri, restando priva di risorse da utilizzare nei casi di necessità, come le crisi di debito sovrano.

Se l’Unione europea non vuole restare un gigante economico e contemporaneamente un nano politico ha bisogno di ripensare la sua struttura in senso federale. Gli Stati Uniti d’Europa sono un’idea che ha accompagna da tempo la storia comunitaria, ora non possiamo più rimandarne la realizzazione.

Perché il sogno di Altiero Spinelli e Jean Monnet è troppo bello per potersi fermare.

Annunci

3 pensieri su “Gli Stati Uniti d’Europa, adesso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...